PEDAGOGIA La reazione antipositivistica
Giovanni Gentile: pedagogia come scienza filosofica
BIOGRAFIA
nasce a Castelvetrano, in provincia di Trapani, il 29 maggio 1875.
dopo il liceo riesce ad entrare alla Scuola normale superiore di Pisa, dove ha i primi contatti con il pensiero hegeliano e con Benedetto Croce, con cui nasce un’amicizia duratura.
La laurea conseguita nel 1897 segna l’inizio di una brillante carriera universitaria che lo porta a ricoprire il ruolo di docente di Filosofia in diverse importanti università italiane.
L’inizio del nuovo secolo segna un periodo di grande impegno e grandi realizzazioni per Gentile, che comincia ad imporsi come intellettuale di rilievo nel panorama italiano anche attraverso la collaborazione con l’amico Benedetto Croce, insieme al quale dà vita alla rivista La Critica, in cui si occupa di storia della filosofia.
La sua partecipazione politica
nel prima dopoguerra posizioni sempre più marcate, nel 1922 lo portano a sostenere apertamente il partito fascista: si tratta di una posizione definitiva che il filosofo siciliano porta avanti coerentemente e che non è mai messa seriamente in discussione, e che lo rende, in definitiva, l’intellettuale fascista più importante.
Dal 1922 al 1924 ricopre la carica di ministro della Pubblica istruzione, carica affidatagli dallo stesso Mussolini, portando a termine, nel giro di pochi mesi un’importante riforma scolastica che, nonostante alcune modifiche apportate già dopo pochi anni, ha resistito a lungo nei suoi capisaldi principali.
Rimane fedele al regime anche durante la crisi seguita all’omicidio Matteotti, e nel 1925 si fa promotore del Manifesto degli intellettuali fascisti, in cui ricollega l’esperienza politica fascista a quella risorgimentale, e lo individua come un’ancora per la salvezza morale dell’Italia: posizioni che lo allontanano definitivamente da Benedetto Croce che, invece, si schiera su posizioni antifasciste.
La morte
Il 15 aprile del 1944 Giovanni Gentile viene ucciso da alcuni gappisti fiorentini. Gli autori furono Bruno Fanciullacci e Antonio Ignesti che si avvicinarono a Gentile camuffati da studenti, nascondendo le armi sotto i libri e sparando colpi di pistola a bruciapelo. La RSI mise una taglia sui responsabili ma la famiglia Gentile chiese di non portare avanti la rappresaglia che inevitabilmente sarebbe scaturita dall’assassinio. Gli arrestati – cinque docenti considerati i mandanti morali - furono messi in libertà.
→ GAPPISTI: I Gruppi di Azione Patriottica sono piccoli gruppi partigiani istituiti dal Partito Comunista d’Italia nell’ambito della Guerra di Liberazione con lo scopo specifico di operare in città.
ATTUALISMO: IL SISTEMA FILOSOFICO DI GENTILE
La filosofia di Gentile è nota come Attualismo per il fatto che si concepisce lo Spirito come qualcosa in grado di pensare la realtà creando ciò che esiste.
L’Attualismo concepisce lo Spirito come qualcosa di unico e indivisibile in grado di creare la realtà. In questo senso l’arte, la religione e la Scienza sono modi dell’uomo di rapportarsi al reale, ma fallaci in quanto pongono l’oggetto dello studio fuori dell’uomo. Su di esse c’è la filosofia che opera una sintesi tra il piano soggettivo e quello oggettivo.
LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE
promuove attraverso una serie di decreti normativi nel periodo tra il 1922 e il 1924 in cui è Ministro dell’Istruzione.
Obiettivo
garantire a tutti gli studenti l’istruzione elementare
ridurre drasticamente il numero degli studenti nelle scuole di grado medio e superiore
L’obbligo scolastico viene innalzato fino ai quattordici anni di età e grande importanza viene data alla formazione elementare
Percorsi
Al termine delle scuole elementari c’è la possibilità di accedere alle scuole secondarie, che erano a numero chiuso, tramite un esame.
Gli studenti possono scegliere se iscriversi alla scuola di avviamento professionale, intraprendendo un percorso di studi di tre anni utili all’ingresso nel mondo del lavoro, o se imboccare gli studi liceali, gli unici che consentivano di imboccare, poi, gli studi universitari.
Un altro tipo di percorso scolastico superiore è rappresentato dall’istituto magistrale, in cui una popolazione scolastica femminile viene preparato ad insegnare nelle scuole elementari.
Differenza tra i licei
il liceo scientifico predilige lo studio delle scienze esatte, e consente l’accesso agli studi universitari ma solo per le facoltà tecniche e scientifiche,
il liceo classico, in cui vengono predilette le materie umanistiche come la filosofia e le lettere ed anche giurisprudenza, va a definirsi come scuola in cui è più difficile l’ingresso, altamente meritocratica, che assume quindi l’obiettivo di formare per la futura classe dirigente del Paese.
Caratteristica
A livello organizzativo l’apparato scolastico strutturato dalla riforma ha un carattere fortemente gerarchico e centralizzante: i vari organi consultivi e collegiali vengono aboliti o perdono enormemente d’importanza. Sia i presidi delle scuole secondarie che i rettori delle università vengono scelti e nominati direttamente dal ministero.

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